CHIESA E CHIOSTRO STELLA MARIS
Bibione, 2015

Concept: architettura da ascolto
Si arriva a Bibione costeggiando l'acqua immobile e silenziosa della grande laguna interna, poi la strada si inoltra nel bosco che lascia poi il posto ad una profonda e ombrosa pineta rotta solo a tratti da ampie radure.

Del mare non si avverte ancora la presenza, nel camminare su un tappeto morbido di aghi di pino il passo non produce rumore e la mente si fa naturalmente silenziosa.

La penombra cede gradatamente il passo alla luce che diventa accecante sulla riva del mare dove il sole si riflette in mille bagliori.

Il progetto prende forma in questo frequentare più e più volte questo paesaggio, alle prime luci del mattino quando la foschia rende ovattata e liquida la sua percezione o nella massima intensità della luce del mezzogiorno, quando i raggi del sole penetrano a fatica in questo tempio naturale dalle mille colonne che sorreggono la volta formata dalle chiome unite degli alti pini.

 

Le sensazioni registrate si traducono in sequenze spaziali che sono soprattutto sequenze emozionali. La prima sequenza immediatamente percepibile è quella indotta dal movimento del terreno, che inizia ad alzarsi dolcemente abbandonando la penombra della pineta per trasformarsi poi in una gradinata che raggiunge l'altezza della chioma dei pini svelando improvvisamente il mare in tutta la sua vastità.

Una grande duna che trasforma lo spazio della radura tra le due parti della pineta in un giardino al di sotto del quale si articola lo spazio costruito.

Da qui si è proceduto per scavo e sottrazione: un solco profondo in cui la vegetazione si è inoltrata fino a saldare visivamente lo spazio boscato, un fiume verde che nello stesso tempo aumenta la privacy della residenze che vi si affacciano.

Mentre si sale si avverte la presenza di un vuoto, una sospensione improvvisa, cui non si può accedere, ma è fortemente presente.

Attorno a questo spazio segreto ruota tutto lo spazio sacro, è il chiostro cui si accede dalla cappella, anch'essa appena percepibile dall'esterno, una cripta in cui la luce naturale entra da un unico taglio.

 

Attraverso delle pareti mobili la cappella, di dimensioni volutamente contenute, ma non in altezza, può dilatarsi inglobando lo spazio delle sale riunione: uno spazio meditativo che, in determinate occasioni diventa uno spazio liturgico di notevole capienza.

La pietra diventa la protagonista, le alte pareti sembrano scavate in un unico blocco perché lavorate con una particolare tecnica che annulla del tutto i giunti tra blocco e blocco rendendo nel contempo la superficie vibratile sotto la luce.

La presenza di un ambiente naturale di grande qualità ha suggerito un approccio progettuale di tipo " botanico" , si trattava non solo di salvaguardare la pineta da una eccessiva antropizzazione, ma anche intendere il costruito come una immagine modificabile nel tempo indirizzando una sua mitigazione programmata.

 

La ricerca dei materiali da utilizzare è iniziata insieme alle prime elaborazioni del progetto.

La corteccia rugosa dei pini con quel suo colore non colore cangiante sotto la luce, ora grigio o rosso oppure marron, è stata il riferimento costante nell'individuare i materiali da impiegare.

Il risultato finale è una varietà di sfumature di un unico colore che attenua fortemente l'impatto del costruito per il suo grado di armonizzazione con l'ambiente circostante.

CREDITS

Città: San Michele al Tagliamento, Bibione (VE)

Cliente: Giuseppe Toniolo srl
Data Completamento 06/2015
Superficie Lorda (mq) 47'425
Costo (€):  5'867'369
Architetto: Toti Semerano
Collaboratori: Stefano Antonello , Ludovica Fava , Iride Filoni , Enrico Friselle , Tommaso Gasparini , Andrea Michelon , Alice Miotto , Salvatore Musarò , Luigi Parise , Andrea Piscopo , Stefano Sabato , Nicolò Reither , Ed Testa , Stefano Zanardi, Main Contractor Cev SPA
Consulenti Strutture: Simone Carraro - Sogen srl Direzione Lavori: Francesco Panzarin Paesaggista: Alfrino Pasetto Impianti tecnologici Simax
Fornitori Opere edili: Cev SPA Impianti Meccanici: Termoidraulica Bibionese snc Impianti elettrici: D’Annunzio Gabriele & C. snc Cartongessi e pitture: Idealstile srl Serramenti Opere artistiche in legno: Falegnameria Lucetti Opere a verde: Vivai De Zottis Li
Fotografo: Stefano Zanardi