TAIWAN TOWER
Taiwan, 2010

CONCEPT: il futuro ha un cuore antico

Taiwan, nel presente periodo storico, rappresenta il luogo fisico e mentale dell’integrazione tra tradizione e innovazione che può consentire di immaginare il futuro come trasformazione responsabile che riguardi ogni ambito della vita umana e convogli le energie mentali e pratiche di tutti per realizzare l’equilibrio tra natura e artificio, ragione e sentimento, individuo e società, pubblico e privato, globale e locale. [Pistoletto]
Le “antiche arti”, volte a conoscere e sviluppare le energie interne per raggiungere un equilibrio psicofisico, vengono in aiuto per costruire un futuro sostenibile nella consapevolezza che tra tutte le forme di energia naturali quella di gran lunga più necessaria ad uno sviluppo equilibrato è l‘energia interiore.
La Taiwan Tower  rappresenta simbolicamente un antico gesto di equilibrio: profondamente radicata alla terra per raccogliere la sua energia madre, si protende verso l’alto per congiungersi all’energia cosmica.

SOSTENIBILITA' INTEGRATA

Il complesso degli edifici della Taiwan Tower ed il Central Park ricaveranno direttamente dalla natura gran parte dell’energia necessaria al loro funzionamento.
Analizzando il tema progettuale e le condizioni geografiche, climatiche ed ambientali di Taichung City abbiamo individuato alcuni elementi come i più favorevoli per integrare, in relazione al caso specifico, il repertorio tradizionale delle tecniche di bioarchitettura (doppie pareti ventilate, pareti passive, sistemi serra ecc.).

ARIA
La forza del vento, che di solito costituisce uno dei principali problemi strutturali da risolvere nella progettazione di una torre, verrà catturata attraverso turbine eoliche ad asse verticale [vertical axis wind turbine] integrate nella pelle metallica della sommità dell’edificio, non interferendo con il funzionamento delle varie parti. L’elevata velocità e la costanza dei venti alla quota di circa 300 m. consentirà di produrre parte dell’energia elettrica necessaria al funzionamento degli edifici degli uffici comunali e del museo e di innescare, grazie alla pressione negativa, un meccanismo naturale per il raffrescamento degli ambienti tramite i condotti di ventilazione.

SOLE
I tradizionali metodi di sfruttamento dell’energia solare, il fotovoltaico ed il solare termico per produzione di acqua calda, sono integrati nella pelle metallica della Taiwan Tower secondo una disposizione random a densità variabile che consente l’ombreggiamento differenziato delle parti maggiormente esposte della facciata interna degli edifici. Parte dell’energia elettrica prodotta alimenterà il sistema di illuminazione notturna integrato nella stessa rete che gli conferirà un aspetto cromaticamente variabile nel tempo.

TERRA
La Taiwan Tower affonda le proprie radici nel terreno. Non è solo una metafora: le sonde capteranno dal terreno l’acqua a temperatura costantemente inferiore a quella ambientale, contribuendo alla sostenibilità complessiva dell’intervento con lo sfruttamento dell’energia geotermica, consentendo notevoli risparmi sui costi di gestione. Per una climatizzazione sostenibile degli edifici, data la collocazione geografica di Taichung City in area subtropicale [sub-tropical climate], è indispensabile risolvere senza eccessivo dispendio di risorse il problema del controllo dell’umidità relativa. Il geotermico nella forma acqua-acqua, contribuendo ad innescare un sistema di deumidificazione dell’aria esterna per condensazione, consentirà un notevole risparmio energetico grazie alla temperatura costante dell’acqua contenuta in un bacino di accumulo nel sottosuolo.

ACQUA
La sostenibilità complessiva dell’intervento non può prescindere dalla corretta gestione del ciclo delle acque. Le acque piovane [che colpiscono la rete / gli edifici] verranno raccolte ed immagazzinate per essere riutilizzate nel tempo per l’irrigazione del parco verticale incorporato nella torre. Le acque reflue nere e grigie prodotte dal complesso verranno depurate,  for reuse as irrigation water, con metodi naturali [natural sewage treatment]. Gli impianti di trattamento saranno localizzati nell’area già prevista al margine sud del central park. È una soluzione naturale che si avvale di ozono nascente, terre rare sinterizzate e filtrazione a flusso tangenziale all'interno di appositi circuiti idraulici. Lo scopo è mettere a disposizione un sistema di depurazione di ogni tipo di acqua che non necessiti di prodotti chimici, sali o impianti ad osmosi inversa e non generi inquinamento secondario.

CREDITS

Committente: Concorso internazionale Taiwan 

Localizzazione: Taiwan, Cina

Progetto: Toti Semerano

Project Team: Ludovica Fava, Stefano Zanardi, Stefano Antonello, Iride Filoni, Andrea Piscopo, Mauro Schedamini, Sergio Rollo, Gunnard Torn, Rosanna Tundo, Carolina Bozzi Colonna

Cronologia: 2010